ADEGUAMENTO SISMICO E MIGLIORAMENTO SISMICOFASE PER FASE

Ogni intervento di consolidamento antisismico è suddiviso in 4 step:
diagnosi, progettazione, esecuzione e attestazione del miglioramento sismico, con conseguente chiusura delle pratiche amministrative
per l’accesso alle detrazioni fiscali Sismabonus.

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01.

LA DIAGNOSI DEL RISCHIO SISMICO

Consente di classificare il rischio sismico dell’edificio, in conformità con le linee guida della normativa per l’accesso alle agevolazioni del Sismabonus, attraverso due metodi tra loro alternativi.

Il METODO CONVENZIONALE, basato sulle normali metodologie di analisi previste dalle attuali norme tecniche, si applica a qualsiasi tipo di fabbricato ed è finalizzato a valutare la classe di rischio sia nello stato di fatto sia una volta eseguito l’eventuale intervento.

Il METODO SEMPLIFICATO si basa su una classificazione generale dell’edificio ed è applicabile ai soli fabbricati in muratura, al fine di formulare una valutazione speditiva della classe di rischio prima e dopo i lavori.

LE TAPPE DELLA DIAGNOSI

A. Indagine conoscitiva
Mediante rilievi plano-altimetrici, strutturali e dello stato deformativo, si delinea lo stato attuale dell’edificio.

B. Analisi storico-critica
Il progettista ricostruisce lo stato di sollecitazione in base alle modifiche strutturali e agli eventi che hanno interessato il fabbricato nel tempo.

C. Caratterizzazione meccanica dei materiali
Attraverso rilievi e indagini svolte sul posto o in laboratorio, si procede alla misurazione della capacità di resistenza dei materiali dell’edificio.

D. Simulazione e determinazione della classe di rischio
Si esegue una simulazione numerica della struttura per determinarne nel dettaglio il grado di vulnerabilità, attraverso la comparazione tra il parametro PAM e l’indice di sicurezza IS-V, come previsto dalle linee guida della normativa.

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02.

LA PROGETTAZIONE DEL CONSOLIDAMENTO ANTISISMICO

Alla luce dei risultati della diagnosi è possibile formulare una proposta di adeguamento sismico o miglioramento sismico, con una valutazione ottimale di costi e benefici. Lo scopo è progettare interventi su elementi strutturali e non, in grado di ridurre il rischio sismico rendendo gli edifici più sicuri.

Per ogni caso specifico si individuano le tecnologie costruttive più adatte al contesto, alle caratteristiche del fabbricato e alle esigenze d’uso specifiche.
Il progettista attesta ufficialmente l’efficacia degli interventi, la classe di rischio sismico attuale e quella stimata dopo i lavori.

Su richiesta Konsolido è in grado di realizzare rendering completi di ogni fase dell’intervento.

03.

L’ESECUZIONE DELL’INTERVENTO DI RINFORZO SISMICO

Konsolido si occupa della messa in opera del progetto gestendo direttamente tutti i fornitori che partecipano all’appalto, organizzando le varie operazioni, stabilendo le tempistiche e fornendo il personale tecnico, dal direttore dei lavori ai direttori di cantiere, dai responsabili operativi ai collaudatori.

Oltre alle figure interne per i ruoli di supervisione e responsabilità, Konsolido è in grado di reperire tutte le professionalità necessarie per il completamento dell’opera, dagli idraulici ai fabbri, dai posatori ai falegnami.

04.

L’ATTESTAZIONE DEL MIGLIORAMENTO SISMICO

Al termine dei lavori il direttore e il collaudatore statico attestano il miglioramento ottenuto in termini di classe di rischio, secondo quanto indicato in fase progettuale. Oltre a confermare il miglioramento del comportamento sismico della struttura sotto l’azione di un terremoto, tale attestazione consente l’accesso alle agevolazioni antisismiche di Sismabonus.

Per ogni intervento Konsolido rilascia un dossier dettagliato, comprensivo di attestazione del miglioramento sismico, report fotografico e dettagli costruttivi di ogni fase della lavorazione.

Scarica il modello di asservazione del rischio sismico